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Il 2 marzo 2026 noi studenti delle classi terze dell’Istituto Superiore “Ruggiero D’Altavilla”, indirizzo Biotecnologie Sanitarie, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare i volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) e dell’AVIS.

Fin dall’inizio abbiamo partecipato con entusiasmo, vivendo l’incontro non come una semplice lezione teorica, ma come un momento di confronto diretto e stimolante con professionisti esperti. Ci siamo sentiti coinvolti in prima persona e abbiamo dimostrato grande interesse verso i temi del primo soccorso, della prevenzione e della solidarietà.

Abbiamo posto molte domande per approfondire quanto spiegato: volevamo capire come intervenire correttamente in caso di emergenza, quali comportamenti adottare nelle situazioni critiche, come mantenere la calma e quali siano le priorità quando ci si trova davanti a una persona in difficoltà. Le risposte ricevute ci hanno aiutato a comprendere meglio l’importanza di agire con lucidità e responsabilità.

Durante l’incontro abbiamo preso appunti con attenzione, annotando informazioni fondamentali sulle manovre di primo soccorso, sulla gestione di una persona incosciente, sulla posizione laterale di sicurezza e sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Abbiamo capito quanto sia decisivo un intervento tempestivo in attesa dei soccorsi e quanto ogni gesto possa fare la differenza.

La parte pratica è stata per noi la più coinvolgente: abbiamo potuto metterci alla prova con simulazioni ed esercitazioni guidate dai volontari. Eseguendo le compressioni toraciche e ripetendo le procedure di base, abbiamo compreso che il primo soccorso non è qualcosa di lontano o riservato a pochi, ma una competenza concreta che ogni cittadino dovrebbe conoscere.

Anche il momento dedicato alla donazione del sangue ci ha colpiti molto. Abbiamo scoperto che, compiuti i 18 anni e superato il limite minimo di 50 kg, potremo donare e offrire un aiuto reale a chi ha bisogno di trasfusioni. Sapere che nella nostra città sono presenti sedi dedicate alla donazione ci ha fatto sentire ancora più vicini a questa possibilità di impegno civico.

Questa esperienza è stata per noi un’importante occasione di crescita, non solo dal punto di vista scolastico, ma anche umano. Ci ha resi più consapevoli del valore del volontariato e della responsabilità che ciascuno di noi può assumersi verso gli altri. Torniamo da questo incontro con una maggiore sensibilità e con il desiderio di essere cittadini più attenti, preparati e pronti ad aiutare chi si trova in difficoltà.