Nel nostro istituto, il “Ruggiero D’Altavilla” di Mazara del Vallo, la notizia della selezione di tre studenti della classe 5I per gli imbarchi addestrativi estivi della Marina Militare ha rapidamente fatto il giro delle classi, suscitando interesse e orgoglio. Si tratta di Vincenzo Bivona, Manuel De Santis e Mario Pizzolato, scelti per prendere parte a un’esperienza formativa riservata a un numero molto ristretto di studenti provenienti dagli istituti nautici italiani.
Anche se frequento un indirizzo diverso, è evidente quanto questa opportunità sia eccezionale. I tre studenti avranno infatti la possibilità di salire a bordo di alcune delle unità più prestigiose della Marina Militare, come Palinuro, Amerigo Vespucci e Trieste, simboli della tradizione e dell’eccellenza marinara italiana. È un’occasione che va oltre il semplice percorso scolastico, perché permette di confrontarsi direttamente con la vita operativa e con un ambiente altamente qualificato.
Questo importante risultato è stato possibile anche grazie al contributo della Delegazione ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Mazara del Vallo, che ha individuato e segnalato gli studenti meritevoli. In particolare, è stato determinante il ruolo del presidente Nicola Oretano, da anni impegnato nel promuovere iniziative che avvicinano i giovani al mondo del mare e ai valori del servizio e della professionalità.
Questa esperienza rappresenta qualcosa di concreto e significativo. Dimostra non solo l’impegno dei ragazzi selezionati, ma anche la qualità della formazione offerta dalla scuola e il lavoro quotidiano dei docenti.
È evidente anche l’importanza del progetto educativo promosso dalla dirigente scolastica, la dott.ssa Grazia Maria Lisma, che punta a rafforzare i percorsi tecnico-professionali e a creare collegamenti reali tra scuola e mondo del lavoro. Collaborazioni come quelle con la Marina Militare e con l’ANMI rendono possibile trasformare lo studio in opportunità concrete.
Per noi studenti, questa notizia non è solo motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo. Sapere che compagni della nostra stessa scuola sono stati selezionati a livello regionale fa capire che certi traguardi sono davvero raggiungibili. Anche osservando da fuori, è chiaro che si tratta di un’esperienza unica, che potrà segnare in modo importante il percorso futuro dei tre ragazzi.
