Immagine generata con l'utilizzo dell'AI
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L’OCCHIO
L’occhio è l’organo del sistema visivo deputato alla percezione della luce e alla formazione delle immagini.
È un organo sensoriale complesso, composto da diverse strutture che lavorano insieme per catturare, regolare e trasformare la luce in segnali nervosi interpretabili dal cervello.
L’occhio viene inizialmente esaminato con tutti i suoi elementi esterni ancora presenti.
Sono riconoscibili:
Questa fase serve a identificare la disposizione dei tessuti che circondano l’occhio nella sua sede naturale.
Si procede a eliminare il grasso e i muscoli che circondano il bulbo con l’ausilio del bisturi, pinzette e forbici. Questa pulizia permette di isolare l’occhio vero e proprio e di osservare meglio le strutture posteriori. Una volta liberata la zona posteriore, diventa evidente il nervo ottico, che si presenta come un cordone bianco compatto. Esso rappresenta il collegamento tra retina e cervello, trasmettendo gli impulsi visivi.
Per accedere alle strutture interne, si effettua un incisione longitudinale sulla sclera.
L’incisione divide il bulbo in due parti, consentendo di vedere:
Dopo l’apertura del bulbo, si procede alla valutazione dei mezzi trasparenti responsabili della refrazione: umor vitreo e cristallino.
Tolti il vitreo e il cristallino, si possono osservare chiaramente gli strati che rivestono il bulbo: retina, coroide, sclera.
