Ieri, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al convegno scientifico “I disturbi del comportamento alimentare in età adolescenziale: diagnosi, prevenzione, cura”, tenutosi nella Sala Congressi del Mahara Hotel di Mazara del Vallo. L’evento, organizzato dall’associazione Adim con il patrocinio del Comune, ha riunito esperti di diverse discipline e ha affrontato un tema tanto delicato quanto attuale, soprattutto per noi giovani.
L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: studenti, insegnanti, genitori e operatori sanitari si sono ritrovati insieme per discutere di un problema che spesso resta nascosto dietro il silenzio o la vergogna. La Dott.ssa Stefania Marascia, psicologa, ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza di riconoscere i primi segnali di disagio e di non sottovalutare il peso delle parole e dei comportamenti quotidiani. Il Dott. Gaspare Rubino, cardiologo e presidente dell’associazione “Batticuore…batti”, ha poi spiegato come i disturbi alimentari possano avere conseguenze gravi non solo psicologiche ma anche cardiologiche.
Molto interessanti sono stati anche gli interventi della Dott.ssa Antonietta M. Scarpitta, endocrinologa e diabetologa dell’ASP n. 9, e del biologo nutrizionista Valerio La Pinta, che hanno evidenziato quanto sia fondamentale un approccio integrato tra medicina, psicologia e corretta alimentazione. Come studenti, abbiamo potuto comprendere meglio quanto il rapporto con il cibo sia anche un modo di raccontare se stessi, le proprie emozioni e le proprie insicurezze.
Uscendo dal convegno, la sensazione comune era quella di aver partecipato a qualcosa di veramente utile. Questo incontro è stato un momento di riflessione profonda, capace di farci guardare alla salute e alla consapevolezza del nostro corpo con occhi nuovi.



