Nel nostro istituto il volume si alza, e non solo metaforicamente: nasce la Ruggiero Band, il nuovo progetto musicale che punta a far vibrare ogni corridoio, e non per colpa dei rumorosissimi lavori in corso, a ritmo di note, emozioni e un pizzico di sana follia artistica.
“Musica è” non è solo un titolo poetico, ma una vera dichiarazione d’intenti. L’idea è semplice ma potente: creare una band d’istituto dove noi studenti possiamo esprimere chi siamo, dare voce alla nostra creatività e, perché no, mostrare quel talento che di solito si nasconde tra una spiegazione su Manzoni e una verifica di chimica.
Il progetto dà spazio a chi vive la musica come linguaggio universale: rock, pop, rap, jazz o qualsiasi altra forma di rumore ben organizzato, tutto è benvenuto. Repertori originali o cover, gusti differenti e personalità contrastanti: ogni voce, ogni strumento, ogni stile avrà il suo posto in questo mix sonoro, perché la diversità è la nota più potente di tutte.
Ma la Ruggiero Band non è solo divertimento. Suonare insieme richiede impegno, costanza e disciplina, sì, quella parola che normalmente ci fa venire un leggero brivido.
Però qui la “fatica” si trasforma in passione: si impara a collaborare, a sostenersi e a diventare un gruppo unito… almeno finché non parte la discussione su chi deve tenere il microfono principale.
Per chi sogna il palco, ecco la notizia che aspettavamo: le audizioni si terranno lunedì 10 e giovedì 13 novembre nel nostro istituto. Una giuria composta da docenti e dal Dirigente Scolastico, esperti nel riconoscere il talento… e nel notare chi non ha studiato, selezionerà i membri ufficiali della band.
La nostra Ruggiero Band non sarà solo il volto musicale dell’istituto durante eventi e feste scolastiche: sarà la voce della nostra creatività, un modo per dire forte e chiaro che la scuola non è solo compiti e interrogazioni, ma anche passione, arte e spirito di squadra.
“Musica è” molto più di un progetto: è una promessa. Quella di trasformare note, impegno e amicizia in un’unica grande melodia firmata IIS “Ruggiero d’Altavilla”. E chissà… magari un giorno tra una campanella e l’altra la sentiremo davvero alla radio. Il mezzo per ascoltarla… beh, quello ufficialmente non si può usare. Ma voi sapete come fare, no?
