Il kiwi è stato proclamato dall’Unione Europea, primo frutto fresco con claim salutistico per la regolarità intestinale.
Il processo per ottenere un “health claim” è regolato a livello comunitario dal Reg. (CE) 1924/2006. L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) valuta con estrema severità le prove scientifiche presentate dalle aziende:
- l’alimento deve essere ben definito e caratterizzato;
- deve esistere una relazione causa-effetto chiara e misurabile;
- i benefici devono essere dimostrati da studi clinici solidi.
Nel caso del kiwi, la domanda è stata presentata nel 2018 dalla multinazionale neozelandese Zespri, che ha fornito 19 studi scientifici a supporto (18 di intervento e una revisione sistematica). L’EFSA ha confermato che i kiwi verdi della specie Actinidia deliciosa “Hayward” aiutano la regolarità intestinale, principalmente grazie al loro contenuto di fibre.
Il kiwi è il frutto della pianta Actinidi chinens(famiglia Actinidiacee), che cresce su una liana rampicante con foglie cuoriformi e rami sottili raggiungendo anche i 10 metri di lunghezza. Questa pianta presenta una particolarità botanica: esistono esemplari maschili, con fiori raccolti a grappolo ed esemplari femminili, i cui fiori sono distanziati per lasciare spazio alla maturazione dei frutti. Questo frutto è caratterizzato da una polpa verde brillante, ricca di semini neri disposti a raggiera attorno al centro del frutto e da una buccia marrone lievemente pelosa. Le sue origini risalgono alla Cina, dove il frutto era noto già nell’antichità. Fu però la Nuova Zelanda a trasformarlo in un simbolo nazionale, tanto che il nome “kiwi” deriva dall’uccello icona della nazione. Oggi, tuttavia, è l’Italia a detenere il primato mondiale nella produzione di kiwi.
L’aspetto più interessante, comunque, è rappresentato dalla componente nutrizionale, che riguarda principalmente l’elevato contenuto di vitamina C che supera persino gli agrumi e le poche calorie contenute, ma risulta, anche un prezioso alleato per la salute intervenendo nel facilitare la digestione e rafforzare il sistema immunitario.
PROPRIETA’ NUTRIZIONALI
Come tutti i frutti freschi, il kiwi è molto ricco di acqua e carboidrati, ma possiede un basso indice glicemico, per cui può essere consumato anche da chi soffre di diabete. Basso risulta anche l’apporto calorico, infatti, in 100 grammi troviamo soltanto 60 calorie. Oltre ai carotenoidi, pigmenti vegetali responsabili del suo colore, il kiwi contiene diverse vitamine, tra cui la più abbondante è certamente la vitamina C, che rappresenta la sostanza quantitativamente più importante di questo frutto, addirittura maggiore dell’acqua, la cui azione determina la neutralizzazione dei radicali liberi (capaci di danneggiare le cellule e il loro Dna) prevenendo così lo sviluppo di infiammazione e tumori.
Tra gli altri nutrienti del kiwi troviamo le vitamine K, E, i folati e minerali come potassio(molto abbondante),fosforo, calcio e un elevato quantitativo di fibre. All’interno del frutto si trovano tuttavia anche ossalati, sostanze naturali che in concentrazioni troppo elevate possono contribuire alla formazione di calcoli.
PROPRIETA’ SALUTARI
Il kiwi offre numerosi benefici per il nostro organismo: un rilevante studio dell’Asia Pacific Journal of Clinical Nutrition, riporta che il consumo di 2 kiwi al giorno per circa 4 settimane sembrerebbe migliorare in modo significativo i sintomi della sindrome del colon irritabile, un disturbo gastrointestinale caratterizzato da dolori e gonfiore addominale associati tipicamente ad alternanza di costipazione e diarrea. A livello digestivo, quindi, sostiene la salute dell’apparato digerente risultando un lassativo naturale, molto utile per combattere la stitichezza e regolarizzare l’intestino, ammorbidendo le feci e favorendo l’evacuazione. Il kiwi favorisce anche la digestione delle proteine grazie alla presenza dell’actinidina, un enzima vegetale in grado di denaturare le proteine, pertanto, risulta molto utile in caso di alterata digestione proteica e in tutti quei soggetti che comunque hanno difficoltà a digerire le proteine. (David P Richardson et al.-2018).
La maggior parte dei benefici del kiwi sono anche legati all’elevato contenuto di vitamina C, che offre numerose proprietà:
- Azione antiossidante (conferita anche dalla vitamina E presente nei semini).
- Potenziamento del sistema immunitario, grazie alla formazione di anticorpi che ci proteggono da infezioni e malanni stagionali.
- Miglioramento della funzionalità del sistema nervoso.
- Aumento della biodisponibilità del ferro alimentare, favorendo l’assorbimento a livello intestinale, particolarmente utile in caso di anemia. (Fiorentino et al.-2009)
Ma i benefici non finiscono qui perché risulta un prezioso alleato per:
- la salute delle ossa, grazie al contenuto di calcio e fosforo, che contribuiscono a prevenire l’osteoporosi;
- abbassare la pressione sanguigna, grazie all’elevato contenuto di potassio e vitamina K, ed a fluidificare il sangue riducendo il rischio di coaguli.
- migliorare il profilo lipidico del sangue, abbassando i trigliceridi e aumentando il colesterolo buono (HDL)
- i disturbi del sonno grazie alla presenza di antiossidanti e serotonina, che favoriscono un sonno più regolare.
- La salute degli occhi grazie al contenuto di luteina che risulta avere un’azione preventiva nei confronti della cataratta e della degenerazione maculare che rappresenta una delle principali cause di perdita di vista negli anziani
CONTROINDICAZIONI
Il kiwi è generalmente ben tollerato, ma va tenuto in considerazione il fatto che alcune persone possono risultare allergiche, determinando seppur in casi molto rari shock anafilattico, più frequente nei bambini che negli adulti. Esiste anche una cross-reattività, ovvero una forma di reazione associata a pollini o sostanze: in questo caso si tratta di lattice e polline di betulla, per cui, tutte le persone che mostrano allergia verso queste due sostanze dovrebbero evitare il kiwi
Indipendentemente dallo stato allergico, il kiwi può comunque recare irritazione all’interno della bocca, in quanto la presenza di piccoli cristalli aghiformi di ossalato di calcio possono aderire per attrito alla mucosa del cavo orale ed irritarla.
Grazie al suo elevato contenuto di fibre, il kiwi è noto per le sue proprietà lassative, tuttavia, un consumo eccessivo può portare a diarrea nei soggetti più sensibili. Per evitare questo problema, è consigliabile limitarsi a due kiwi al giorno.
Per chi soffre di diverticolosi del colon, il kiwi potrebbe essere controindicato, a causa dei numerosi semini presenti nella polpa che possono depositarsi nei diverticoli e aggravare l’infiammazione.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
The nutritional and health attributes of kiwifruit: a review –David P Richardson1, Juliet Ansell 2, Lynley N Drummond
Identification and assessment of antioxidant capacity of phytochemicals from kiwi fruits-Antonio Fiorentino 1, Brigida D’Abrosca, Severina Pacifico, Claudio Mastellone, Monica Scognamiglio, Pietro Monaco
Characterization of physiochemical and microbiological properties, and bioactive compounds, of flour made from the skin and bagasse of kiwi fruit (Actinidia deliciosa).-Soquetta MB, Stefanello FS, Huerta Kda M, Monteiro SS, da Rosa CS, Terra NN.
The comparative characteristics of snake and kiwi fruits.-Gorinstein S, Haruenkit R, Poovarodom S, Park YS, Vearasilp S, Suhaj M, Ham KS, Heo BG, Cho JY, Jang HG.
Antioxidant and Anti-Inflammatory Effects of Various Cultivars of Kiwi Berry (Actinidia arguta) on Lipopolysaccharide-Stimulated RAW 264.7 Cells.-An X, Lee SG, Kang H, Heo HJ, Cho YS, Kim DO.
Antioxidant and ‘natural protective’ properties of kiwifruit.-Hunter DC, Greenwood J, Zhang J, Skinner MA..
